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Giovani Conciatori in Veneto, visita da Officine di Cartigliano

Giovani Conciatori in Veneto, visita da Officine di Cartigliano

Giovani, svegli e molto occupati: i componenti del Gruppo Giovani Conciatori del distretto toscano proseguono nelle loro iniziative, pronti a mettersi in gioco e a confrontarsi con i loro colleghi senior per maturare e concorrere a fare maturare l’intero distretto. Un valore aggiunto quello del Gruppo Giovani, non solo per la concia toscana, dove ricoprono anche ruoli di vertice nella gestione delle attività distrettuali, ma per l’intero settore, che a livello nazionale lamenta una presenza di under 30 di non più del 13%.

Dal Gruppo Giovani al management distrettuale
«L’inserimento progressivo di forze nuove in ruoli gestionali -dice la coordinatrice del Gruppo Giovani Francesca Signorini- ha contribuito al rinnovamento del nostro distretto, dove in tutti i cda delle società collegate come in quello delle associazioni di categoria e nei ruoli di vertice ci sono oggi membri passati dal Gruppo Giovani Conciatori, che anche nella sua rinnovata componente si sta confermando attivo e motivato, tra iniziative ad hoc di interesse per la filiera e attività di formazione».

Visita nel distretto veneto
Ultima, in ordine di tempo, la visita nel distretto veneto, alle due aziende produttrici di macchinari per concerie, “Cartigliano”, dove sono stati ospitati dal direttore generale Antonio Polato, e “Gemata”, accolti dal direttore generale Gianni Maitan, per un articolato confronto con il management delle due aziende, tra i leader mondiali del mercato, su internazionalizzazione e prospettive dell’industria conciaria. Con loro era presente Sauro Lai, consulente in logistica e produzione di macchinari per conceria. «Fare esperienza, aprirsi, conoscere e mettersi sempre in gioco con umiltà- aggiunge Signorini-è quello che cerchiamo di fare per maturare innanzitutto come persone e poi come professionisti. Per essere pronti, quando necessario, a dare il giusto apporto al distretto e al comparto». Tra i presenti, nella visita alle aziende venete, insieme alla coordinatrice Signorini: Alvaro e Niccolò Banti, Matteo e Serena Brillanti, Andrea Buldrini, Simone Bertini, Luca Capaccioli, Paolo Cioni, Nicolò Colombini, Marta Lupi, Antonio e Giovanni Rossi. Con loro Valerio Talarico, responsabile qualità Polo Tecnologico Conciario.